Sab 2 Cena-concerto Ginevra di Marco e Dom 3 Commemorazione Ebio

 

 

Ecco la newsletter di questo fine settimana per ricordarvi la cena concerto di Ginevra Di Marco di Sabato 2 febbraio (prenotatevi al più presto perché sono rimasti ancora pochi posti a disposizione al 329/0099418 opp.info@archividellaresistenza.it). Inoltre Domenica 3 febbraio come ogni anno ci sarà la commemorazione per la morte di Edoardo Bassignani il comandante "Ebio" a Merizzo di Villafranca in Lunigiana (MS) con laFesta per il tesseramento dell' ANPI Massa Carrara e la musica di Mattia Ringozzi.

 

 

 

A capodanno con l’installazione del tendone al Museo, vi avevamo promesso tante belle sorprese! E allora inauguriamo il ribattezzato “Teatro Tenda delle Prade” al Circolo culturale ed enogastronomico “Archivi della Resistenza” con un evento davvero speciale: una cena-concerto con Ginevra Di Marco in trio, che ritorna al Museo Audiovisivo della Resistenza dopo l’incantevole concerto di questa estate a “Fino al cuore della rivolta”. La cena e il concerto saranno preceduti da un’altra chicca: la proiezione del dvd “L’anima della terra vista dalle stelle” di Ginevra Di Marco e Margherita Hack. I posti sono limitati e l’evento è imperdibile, quindi prenotatevi il prima possibile al 3290099418 o a info@archividellaresistenza.it!!!

 

 

 

 

Sabato 2 febbraio 2013

Al Circolo enogastronomico “Archivi della Resistenza” presso Museo Audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo (MS)

 

 

 

Cena/concerto con

GINEVRA DI MARCO

 

 

Ore 19
Proiezione di “L’anima della terra vista dalle stelle” 
di Ginevra Di Marco e Margherita Hack


Ore 20
A cena con Ginevra 
Menù toscano dall’antipasto al dolce 25 euro bevande incluse (richiesta la prenotazione al 3290099418)


Ore 22 
concerto con Ginevra Di Marco (voce), Francesco Magnelli (piano, magnellophoni), Andrea Salvadori(chitarra, tzouras) 

INGRESSO A OFFERTA
(CON PRENOTAZIONE – POSTI LIMITATI)

info@archividellaresistenza.it 3290099418

 

 

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 Scheda concerto

Donna Ginevra e le Stazioni Lunari è uno spettacolo che ripercorre gli ultimi sei anni della ricerca musicale di Ginevra Di Marco, volta a scoprire e riscoprire pezzi della tradizione popolare a partire dal bacino del Mediterraneo fino alle coste del Sudamerica e oltre. In questi anni Ginevra ha incrociato volti, suoni, memorie, ha fatto suoi canti in lingue diverse provenienti da tutto il mondo, si è confrontata con artisti del panorama nazionale in uno scambio musicale e umano, ha approfondito tematiche sociali importanti che oggi sono il nodo cruciale del nostro vivere: lavoro, emigrazione, corruzione, condizione della donna, sostenibilità ambientale. Il tutto legato all’immensa tradizione popolare che ha nella musica un veicolo per essere tramandata di generazione in generazione. Durante il concerto un susseguirsi di emozioni e colori diversi che, qua e là, danno spazio anche al patrimonio cantautorale ! da cui Ginevra nasce e a cui è indissolubilmente legata: Battiato, CSI, De Andrè, Leo Ferrè, Modugno sono solo alcuni dei capisaldi che caratterizzano la cifra stilistica della cantante fiorentina. Un concerto che vuole coinvolgere il pubblico in un’onda emotiva continua.

 

Accompagnano Ginevra in questo viaggio Francesco Magnelli (piano-magnellophoni) e Andrea Salvadori (chitarre, tzouras).

 

 

 

Scheda DVD

L’astrofisica Margherita Hack incontra la cantante Ginevra Di Marco. Senza filtri e senza alcuna impostazione artefatta, le autrici si danno in tutta la loro spontaneità espressiva.

Dall’alto della rocca Sillana, nel comune di Pomarance, si vede tutta la vallata. È il tramonto e il cielo si tinge di rosa. Sembra davvero di vedere l’anima della Terra dall’alto della sfera delle stelle fisse. La musica di Andrea alla chitarra e allo tzouras greco, di Luca alla batteria e di Francesco al pianoforte accompagna e sottolinea il canto di Ginevra. Sulla scena, un orologio a pendolo a segnare il passare del tempo e un alberello a indicare lo spazio terrestre, illuminati dalla luce bianca della Luna, mentre le stelle multicolori occhieggiano dall’alto del cielo… Musiche tradizionali del Mediterraneo innalzate da una terra fatta di colline, boschi e campi coltivati. Silenzi, pause, il ritmo prevaricante, le musiche popolari.

 

• IL LIBRO – Margherita Hack racconta il suo Novecento. Il fascismo, la rinascita del dopoguerra, la fine del secondo millennio. Un testo che indaga su tematiche sociali scottanti quali immigrazione/emigrazione, nuove energie, lavoro, corruzione e lo fa secondo il punto di vista delle due “stelle” Ginevra e Margherita, impegnate in un percorso di rinascita spirituale e di speranza contro i soprusi e le debolezze umane.

 

• IL DVD – Un film documentario con la regia di Andrea Salvadori liberamente tratto dall’omonimo spettacolo ideato e diretto da Francesco Magnelli. Un luogo mozzafiato: una rocca che si erge sopra un rilievo roccioso e domina un territorio vastissimo fra le province di Siena, Pisa e Grosseto. In quell luogo il canto di Ginevra Di Marco è “il motivo”, il racconto di Margherita Hack diventa “la memoria” e nasce “il pensiero”, rappresentato in scena da un bambino.

 

Ginevra Di Marco canta canzoni come Amara terra mia Malarazza di Domenico Modugno, Gracias ala via di Violeta Parra,Montesole dei PGR.

 

Prodotto da Funambulo con il sostegno di Idealcoop e Nuova Idealcoop Cooperative Sociali, Comune di Pomarance, Enel Green Power, Consorzio Turistico Volterra Valdicecina Valdera, Provincia di Pisa, Co.Svi.G.

 

Edito da Aliberti Editore

 

 

 

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ANPI Villafranca Bagnone e Archivi della Resistenza - Circolo Edoardo Bassignani, in collaborazione con ANPI Comitato provinciale Massa CarraraComitato Sentieri della Resistenza e Generazioni Resistenti, hanno organizzato per domenica3 febbraio 2013 alle ore 10.00, presso il Centro di Documentazione sull’Antifascismo e la Resistenza in Lunigiana “Edoardo Bassignani” a Merizzo di Villafranca (MS), la commemorazione del 68° anniversario della morte di Edoardo Bassignani «Ebio», avvenuta per mano dei fascisti. ! Intervento musicale di Mattia Ringozzi. Al termine dell’iniziativa sarà offerto un rinfresco dagli organizzatori.

Anche quest’anno abbiamo voluto far coincidere la commemorazione del comandante della Brigata Garibaldi “Leone Borrini” «Ebio»con l’inizio del tesseramento ANPI Massa Carrara 2013Tutti/e gli/le antifascisti/e sono invitati/e a partecipare e a iscriversi o a rinnovare la tessera per la propria sezione. Se, negli anni passati, non avete mai partecipato a questa importante iniziativa vi consigliamo di venire a conoscere il paese di Merizzo – ribattezzato la Collina Rossa – e la sua importante pagina di Resistenza. Nel tempo questo appuntamento si è sempre più caratterizzato come un momento non rituale di confronto e dialogo tra i partigiani, le partigiane e i giovani antifascisti. Un luogo assai suggestivo che offre l&rs! quo;occasione di ricordare e raccontare ciò che è stato. Ma tornare a Merizzo ogni anno può servire anche a trovare nuova lena per le nostre battaglie di oggi e di domani, perché gli ideali di libertà e giustizia sociale che hanno ispirato la lotta e l’estremo sacrificio del comandante «Ebio» e di tanti altri, ci chiamano continuamente in causa nella nostra militanza antifascista di tutti i giorni. Perché anche se le scarpe sono sempre più rotte, noi vogliamo andare…

 

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All’alba del 3 febbraio del 1945 a Merizzo in Lunigiana viene catturato e ucciso dagli alpini della “Monterosa”, sotto gli occhi della madre e dei paesani, Edoardo Bassignani il mitico «Ebio»: figura di spicco dell’antifascismo locale. «Ebio», che nel 1937 era già stato arrestato per il suo tentativo di arruolarsi nell’esercito repubblicano spagnolo e mandato al confino politico nelle isole Tremiti, dopo l’8 settembre sarà uno dei principali organizzatori della Resistenza locale, diventando prima comandante della Brigata Garibaldi “Leone Borrini” e poi ispettore di zona per conto del Partito Comunista Italiano. In Lunigiana la memoria del comandante «Ebio» è ancora viva tra la gen! te e il ricordo delle sue gesta hanno tutto il sapore della leggenda. L’uccisione avvenuta nel centro del paese ha poi lasciato un segno di indelebile commozione nella memoria di questa comunità, e tutti ancora ricordano la rabbia e il senso di sfida che accompagnò la celebrazione dei funerali, quando qualche giorno dopo i partigiani scesero, armati, dalla montagna pronti a tutto pur di dare una degna sepoltura al loro comandante, divenuto emblema del sacrificio di tanti giovani in nome della Libertà.


 

  

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Anche quest’anno vi aspettiamo a Merizzo!

Info 348/9898937; 340/6179076, anpivillafrancalunig@libero.it